news top line
Notizie
05/02/2016
Ci siamo trasferiti al n.19 di Via Adua, sempre ad Abbadia San Salvatore.
18/12/2015
Gli uffici resteranno chiusi dal 22 dicembre al 3 gennaio. Buone feste.
04/12/2015
A seguito dell’approvazione da parte della Commissione Europea del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Toscana per il periodo di programmazione 2014-2020 (Decisione C2015 3507 del 26 maggio 2015) e della definizione delle zone di intervento, riteniamo utile un incontro preliminare per discutere con gli Enti interessati le fasi di avvio della programmazione.

news bottom line

Si č chiusa la II fase di programmazione del PSR 2007/2013 Asse IV Metodo Leader. Restano da assegnare le ultime economie destinate al settore privato mentre il settore pubblico č in fase di rendicontazione e collaudo dei progetti. In allegato le graduatorie definitive suddivise per Misura e fase di programmazione.

fine sezione


La Provincia di Siena per l’individuazione dei territori eleggibili ai fini dell’attuazione dell’Asse 4 "Metodo Leader" del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Toscana 2007–2013, ha distinto i 36 Comuni che la compongono in 3 fasce: Comuni elegibili, Comuni elegibili in parte, Comuni non elegibili.

fine sezione


Approvato dalla Commissione Europea il 16/10/2007 il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Toscana 2007–2013 nell’arco di sette anni vedrā impegnati 840 milioni di euro (di cui 370 di provenienza Comunitaria) attivando investimenti stimati in un miliardo e trecentomila euro.

fine sezione


La Strategia Integrata di Sviluppo Locale (SISL) viene elaborata e attuata dai Gal, nel rispetto dei seguenti elementi:
  • la strategia di sviluppo locale č destinata a territori rurali ben definiti di livello sub-regionale;
  • il partenariato pubblico-privato che costituisce il Gal deve avere carattere locale;
  • l’approccio dal basso verso l’alto, per cui ai Gal viene attribuito il potere decisionale in merito all’elaborazione della strategia e quindi anche la responsabilitā per la sua attuazione;
  • la strategia deve avere carattere multisettoriale, basato sull’interazione tra operatori e progetti appartenenti a vari settori dell’economia locale;
  • deve essere previsto e garantito il collegamento in rete con altri partenariati locali.

fine sezione